Democrazia e Giustizia
Una democrazia in salute si giudica anche dall’efficienza del sistema giudiziario che deve essere in grado di garantire una giustizia più giusta, veloce e affidabile. I principi della nostra Costituzione si pongono a presidio di questo obiettivo: dal principio della presunzione di innocenza sino alla condanna definitiva, sancito dall’art. 27 della Costituzione, ai principi del giusto processo, della sua ragionevole durata, del contraddittorio nella formazione della prova, del giudice non solo imparziale ma anche terzo, sanciti dall’articolo 111 della Costituzione.  Una politica responsabile, superando la sua spontanea sudditanza alla giustizia, deve legiferare tenendo a mente tali principi, per restituire più efficienza al sistema tutto e per prevenire eventuali storture e protagonismi della magistratura.  È necessario quindi invertire la tendenza degli ultimi decenni per superare lo “squilibrio patologico” tra magistratura e politica, tra poteri dello Stato e per ripristinare il principio costituzionale di equilibrio tra poteri dello Stato. Si tratta di un intervento fondamentale per la tenuta della democrazia in grado di restituire ai cittadini la fiducia nella legge e nelle istituzioni.
Sicurezza
La sicurezza dei cittadini – nelle proprie abitazioni, nei luoghi di lavoro e negli spazi pubblici – è un bene prezioso che ci sta a cuore e che vogliamo sia tutelato sul piano operativo e con una legislazione adeguata.
Occorre che le pubbliche istituzioni, in collaborazione con tutte le espressioni della società civile, dimostrino impegno ed efficacia di azione sia preventiva che repressiva. Anche da qui, dalla percezione di essere in una società che garantisce integralmente la propria sicurezza, i cittadini potranno derivare nuova fiducia nella democrazia e nelle sue istituzioni.  Si impone uno sforzo straordinario per rafforzare, nel contempo, anche le iniziative culturali ed educative, per far crescere nelle nuove generazioni il senso delle regole e del rispetto delle persone e degli spazi collettivi.
Va potenziato e migliorato inoltre il “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere” al fine di contrastare ogni forma di violenza esercitata sulle donne, dallo stalking ai crimini più gravi, con forza e determinazione facendo leva su una nuova cultura di rispetto dell’altro, sull’aiuto concreto e tempestivo per le donne che denunciano, per i figli vittime dei crimini domestici.